Occupati di chi ha bisogno di assistenza, lavora come OSA

L’operatore socio assistenziale OSA ha sostanzialmente l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle persone in stato di necessità, prestando aiuto e assistenza con interventi diretti alla persona sia dal punto di vista fisico che psicologico e favorendone il massimo grado di autonomia personale.

Il corso di formazione Osa forma personale con il compito di incentivare i progetti di vita dell’assistito e collaborare con tutte le istituzioni pubbliche e private per disegnare nuovi e più efficaci modelli assistenziali e di accoglienza. Obiettivi fondamentali dell’attività dell’operatore socio-assistenziale sono: mantenere e/o recuperare il benessere psicofisico dell’utente; evitare o comunque ridurre i rischi di isolamento e di emarginazione; supplire alle carenze di autonomia dell’utente nelle sue funzioni personali essenziali e igienico-sanitarie.

Durata: 300 ore

Il corso vale 1 punto per PERSONALE ATA (COLLABORATORE SCOLASTICO)

Legislazione in merito: L.n°845/78

Possibilità professionali: Inserimento in strutture protette per handicappati o anziani, case di riposo, comunità alloggio per minori con handicap e per tossicodipendenti, centri diurni per anziani, asili nido e scuole materne. Inoltre svolge servizi di assistenza domiciliare ad anziani, handicappati o nuclei familiari in difficoltà.

Moduli didattici: Amb. Normativo – Amb. Psicologico – Amb. Sociologico – Amb. Pedagogico – Amb. Medico

Requisiti minimi: I livello (assolvimento obbligo scolastico)

Clicca qui per vedere la scheda del corso OSA

La figura dell’Operatore Socio Assistenziale – osa rappresenta una risorsa indispensabile per l’equipe assistenziale incaricata di prendersi cura di un paziente. Il suo obiettivo primario è quello di garantire il benessere del paziente, non solo dal punto di vista psicofisico, ma anche da una prospettiva sociale. Oltre a provvedere a necessità basilari come l’alimentazione, l’igiene e l’esercizio fisico, si assicura che il paziente non corra il rischio di restare isolato e/o emarginato, favorendo la socializzazione e i rapporti interpersonali con gli altri. In aggiunta alle mansioni relative alle persone assistite, si occupa anche di semplici compiti di natura burocratica.

Un Operatore Socio Assistenziale può trovare impiego in numerose strutture adibite a mansioni di natura assistenziale: ospedali, cliniche, RSA (Residenze sanitarie assistenziali), asili nido, case di riposo, comunità di recupero. Si può trattare sia di strutture private che di enti pubblici. Sebbene la figura dell’asa sia meno specializzata rispetto, ad esempio, a quella dell’OSS (Operatore Socio Sanitario), capacità e competenze particolari, come l’abilità nel gestire i percorsi riabilitativi di anziani, bambini oppure tossicodipendenti, possono rappresentare un valore aggiunto molto apprezzato e richiesto. I professionisti in grado di gestire pazienti potenzialmente problematici con attenzione, cura e pazienza sono molto richiesti. La richiesta di Operatori Socio Assistenziali è, in ogni caso, soggetta a un continuo e costante incremento, dal momento che è sempre più diffusa l’esigenza di fornire assistenza a persone anziane o affette da particolari patologie e disabilità.

Per info e iscrizioni compila il form qui sotto:






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